Crosare: l’insuperabile bontà
del Prosciutto Veneto Dop

A colloquio con Gian Antonio Visentin, titolare, insieme al nipote
Massimiliano, del prosciuttificio Crosare, dal 1972 specializzato
nella produzione del prosciutto Veneto Berico-Euganeo

di Gaia Borghi                                                                                                                                                                                
Crosare, comune di Pressana, in provincia di Verona. Poco più di 200 abitanti nel verde della pianura che si apre ai piedi dei Colli Euganei. Poco distante Montagnana, magnifico esempio di castrum (città murata) perfettamente conservato, che oramai da alcuni anni, nel mese di maggio, offre ai tanti appassionati la possibilità di degustare, nelle differenti stagionature, uno dei gioielli gastronomici di questa regione, il prosciutto crudo Veneto Berico-Euganeo. Insieme a Parma, Modena, San Daniele, 
Toscano, Carpegna, Crudo di Cuneo e Vallée d’Aoste Jambon De Bosses, il prosciutto Veneto si fregia, dal 1996, del riconoscimento europeo della DOP Denominazione di Origine Protetta, che ne attesta la superiore qualità, le caratteristiche   specifiche   e   delimita   la   zona  di produzione a 15 comuni (Montagnana, Saletto, Ospedaletto Euganeo, Este, Pressana, Roveredo di Guà, Noventa Vicentina, 
Pojana Maggiore, Orgiano, Alonte, Sossano, Lonigo, Sarego, Villaga, Barbarano Vicentino) nelle province di Verona, Padova e Vicenza.
Per saperne di più di questo prodotto, “ambasciatore nel mondo della terra veneta”, abbiamo raggiunto proprio a Crosare Gian Antonio Visentin, titolare, insieme al nipote Massimiliano, del prosciuttificio che di questa piccola frazione porta il nome e che, dal lontano 1972,  è specializzato  nella   produzione  di                       

   Prosciutto Veneto Dop con osso e disossato.